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Novità 2026 — 2° scaglione IRPEF ridotto al 33%

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Come si calcola il netto dalla RAL

Tre passaggi che determinano il tuo stipendio netto

01

Contributi INPS

Dalla RAL si deducono i contributi previdenziali a carico del dipendente: 9,19% per la generalità dei lavoratori dipendenti privati. Questo importo va all'INPS per pensione e invalidità.

02

IRPEF e detrazioni

Sull'imponibile (RAL − INPS) si applica l'IRPEF: 23% fino a 28.000€, 33% fino a 50.000€ (ridotto dal 35% dalla Legge di Bilancio 2026), 43% oltre. Si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente (fino a 1.955€) e il trattamento integrativo (fino a 1.200€/anno).

03

Addizionali regionali e comunali

Si aggiungono le addizionali IRPEF: la regionale (dall'1,23% al 3,33% secondo la regione) e la comunale (0-0,8% secondo il comune). Il risultato finale è il netto annuo, diviso per le mensilità.

Scaglioni IRPEF 2026

Legge di Bilancio 2026 — 2° scaglione ridotto al 33%

Fino a 28.000€
23%
max 6.440€
Da 28.001 a 50.000€
33%
max 7.260€
Oltre 50.000€
43%

L'imposta si applica sull'imponibile IRPEF (RAL − contributi INPS), non sulla RAL lorda.

Tabella RAL → netto 2026

Lombardia · 13 mensilità · senza carichi di famiglia

RAL lordaNetto mensileNetto annuoAliquota effettiva
15.000 €1083 €14.075 €6.2%
20.000 €1329 €17.280 €13.6%
25.000 €1569 €20.392 €18.4%
30.000 €1803 €23.441 €21.9%
35.000 €2005 €26.064 €25.5%
40.000 €2155 €28.010 €30.0%
45.000 €2316 €30.102 €33.1%
50.000 €2512 €32.653 €34.7%
60.000 €2898 €37.671 €37.2%
70.000 €3277 €42.599 €39.1%
80.000 €3656 €47.527 €40.6%
100.000 €4414 €57.383 €42.6%

Stipendio netto per RAL comuni 2026

Lombardia · 13 mensilità · senza carichi di famiglia

RAL 20.000 €
1329 €/mese
Annuo: 17.280 €13.6%
RAL 25.000 €
1569 €/mese
Annuo: 20.392 €18.4%
RAL 28.000 €
1711 €/mese
Annuo: 22.248 €20.5%
RAL 30.000 €
1803 €/mese
Annuo: 23.441 €21.9%
RAL 35.000 €
2005 €/mese
Annuo: 26.064 €25.5%
RAL 40.000 €
2155 €/mese
Annuo: 28.010 €30.0%
RAL 45.000 €
2316 €/mese
Annuo: 30.102 €33.1%
RAL 50.000 €
2512 €/mese
Annuo: 32.653 €34.7%
RAL 60.000 €
2898 €/mese
Annuo: 37.671 €37.2%
RAL 80.000 €
3656 €/mese
Annuo: 47.527 €40.6%

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Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere sul calcolo dello stipendio netto

Cos'è la RAL?
La RAL (Reddito Annuo Lordo) è il totale della retribuzione annua concordata nel contratto di lavoro, prima di qualsiasi trattenuta fiscale o previdenziale. Include stipendio base, eventuali indennità contrattuali e altri compensi fissi. Non comprende rimborsi spese, benefit in natura o premi variabili.
Come si calcola il netto dalla RAL?
Il calcolo si articola in tre fasi: 1) si sottraggono i contributi INPS (9,19% per i lavoratori dipendenti del settore privato, +1% sulla quota oltre la prima fascia) per ottenere l'imponibile IRPEF; 2) si calcola l'IRPEF lorda applicando gli scaglioni 23% (fino a 28.000€), 33% (28.001-50.000€) e 43% (oltre 50.000€) — nel 2026 il secondo scaglione è stato ridotto dal 35% al 33% dalla Legge di Bilancio 2026 —, poi si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente, l'ulteriore detrazione e il trattamento integrativo, e si aggiunge il bonus del taglio del cuneo fiscale (esente) per i redditi fino a 20.000€; 3) si sottraggono le addizionali regionali e comunali.
Qual è il netto con una RAL di 30.000€?
Con una RAL di 30.000€, 13 mensilità e residenza in Lombardia, il netto mensile stimato nel 2026 è di circa 1.800€ (netto annuo ~23.440€). L'aliquota effettiva complessiva è intorno al 22%. Il calcolo include INPS 9,19%, IRPEF con scaglioni 2026, detrazioni lavoro dipendente, l'ulteriore detrazione del taglio del cuneo fiscale (1.000€) e le addizionali regionali.
Qual è il netto con una RAL di 35.000€?
Con una RAL di 35.000€, 13 mensilità e residenza in Lombardia, il netto mensile stimato nel 2026 è di circa 2.005€ (netto annuo ~26.060€). Rispetto al 2025 il risparmio è di circa 75€/anno (~6€/mese) grazie alla riduzione del secondo scaglione IRPEF dal 35% al 33%.
Qual è il netto con una RAL di 40.000€?
Con una RAL di 40.000€, 13 mensilità e residenza in Lombardia, il netto mensile stimato nel 2026 è di circa 2.155€ (netto annuo ~28.010€). L'aliquota effettiva è intorno al 30%. Rispetto al 2025 il risparmio è di circa 165€/anno (~13€/mese) grazie al secondo scaglione IRPEF ridotto al 33%.
Qual è il netto con una RAL di 50.000€?
Con una RAL di 50.000€, 13 mensilità e residenza in Lombardia, il netto mensile stimato nel 2026 è di circa 2.510€ (netto annuo ~32.650€). Il risparmio rispetto al 2025 è di circa 350€/anno; il risparmio massimo (440€/anno) si raggiunge con un imponibile pari o superiore a 50.000€ (RAL intorno a 55.000€), grazie alla riduzione dal 35% al 33% del secondo scaglione.
Qual è la differenza tra RAL e stipendio netto?
La RAL è il compenso annuo lordo definito dal contratto, prima delle trattenute. Lo stipendio netto è quanto effettivamente si riceve in busta paga ogni mese, dopo aver sottratto: contributi INPS (9,19%), IRPEF (23/33/43% per scaglioni), addizionale regionale e comunale. Mediamente il netto rappresenta il 65-75% della RAL, a seconda del livello di reddito.
Qual è l'aliquota INPS per i lavoratori dipendenti?
La quota a carico del dipendente per il Fondo IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) è del 9,19% della RAL. Questa percentuale è confermata anche per il 2026 per la generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato. Alcuni settori specifici (edilizia, spettacolo, ecc.) possono avere aliquote differenti.
Cosa sono le detrazioni per lavoro dipendente?
Sono riduzioni dell'IRPEF lorda riconosciute automaticamente ai lavoratori dipendenti. Per il 2026 la formula è invariata: fino a 15.000€ di imponibile la detrazione è di 1.955€, tra 15.001€ e 28.000€ scende progressivamente, tra 28.001€ e 50.000€ si azzera gradualmente. Creano un'area di esenzione IRPEF per redditi fino a circa 8.500€.
Cos'è il trattamento integrativo (ex bonus Renzi)?
È un credito fiscale fino a 1.200€/anno (100€/mese) riconosciuto ai lavoratori dipendenti. Per i redditi fino a 15.000€ spetta in misura piena se l'imposta lorda supera le detrazioni da lavoro diminuite di 75€; tra 15.001€ e 28.000€ spetta nella misura in cui le detrazioni superano l'imposta (incapienza), fino a 1.200€. Dal 2025 si cumula con il bonus del taglio del cuneo fiscale.
Cos'è il bonus del taglio del cuneo fiscale 2026?
Dal 2025 (Legge 207/2024, confermata nel 2026) il taglio del cuneo fiscale prevede due misure: per i redditi complessivi fino a 20.000€ una somma esente da imposte pari al 7,1% (reddito fino a 8.500€), 5,3% (fino a 15.000€) o 4,8% (fino a 20.000€) del reddito di lavoro dipendente; per i redditi tra 20.000€ e 40.000€ un'ulteriore detrazione di 1.000€ che si riduce gradualmente fino ad azzerarsi a 40.000€. Entrambe sono erogate in busta paga: il calcolatore le include nel netto.
Come si calcola il TFR netto dalla RAL?
Il TFR matura ogni anno come quota pari alla RAL diviso 13,5, meno il contributo dello 0,50% a carico del lavoratore. Il montante si rivaluta dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT (rivalutazione tassata al 17%) e alla liquidazione è soggetto a tassazione separata con un'aliquota media. Puoi stimarlo con il calcolatore TFR dedicato di RalToNetto.it.
Cosa sono le addizionali IRPEF?
Sono imposte aggiuntive calcolate sullo stesso imponibile IRPEF: l'addizionale regionale (varia dall'1,23% al 3,33% a seconda della regione) e quella comunale (da 0% a 0,8% a seconda del comune, media nazionale circa 0,4%). Si applicano sull'imponibile IRPEF se superiore a circa 8.500€.
Tredicesima e quattordicesima: come incidono sul netto mensile?
La tredicesima (obbligatoria per tutti i dipendenti) e la quattordicesima (prevista da alcuni CCNL, es. commercio, turismo) non si aggiungono al netto mensile: vengono incluse nel netto annuo, che viene poi diviso per il numero di mensilità. Il netto mensile mostrato è quindi la media mensile comprensiva di tutte le mensilità.
Il calcolo considera i figli a carico?
Dal 1° marzo 2022 le detrazioni IRPEF per i figli fino a 21 anni sono state sostituite dall'Assegno Unico Universale (pagato direttamente dall'INPS) e non rientrano nel calcolo del netto in busta paga. I figli oltre i 21 anni danno ancora diritto a una detrazione IRPEF di 950€ cadauno, proporzionale al reddito.
Cosa cambia con la Legge di Bilancio 2026?
La principale novità fiscale per i lavoratori dipendenti nel 2026 è la riduzione del secondo scaglione IRPEF dal 35% al 33%. Questo riguarda i redditi imponibili tra 28.001€ e 50.000€ e garantisce un risparmio massimo di 440€/anno per chi ha un imponibile pari o superiore a 50.000€. Per i redditi sotto i 28.000€ non ci sono variazioni.
Il calcolo è preciso?
Il calcolo è una stima accurata basata sulle regole fiscali vigenti nel 2026 (Legge di Bilancio 2026), rappresentativa della grande maggioranza dei lavoratori dipendenti del settore privato. Potrebbero variare: l'aliquota INPS per settori specifici, le addizionali comunali (dipendono dal comune di residenza), eventuali detrazioni aggiuntive (interessi mutuo, spese mediche) o particolari situazioni contrattuali. Per una situazione personalizzata, consulta un CAF o un commercialista.